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Oblò Parte,
da settembre 2006, una nuova rubrica del nostro sito, a cura di Bernardino Tolomei. Vi
troverete, tradotti, articoli di
commentatori e pensatori stranieri, articoli che trattano temi e argomenti di
interesse internazionale. Sono punti di vista importanti, e come tutti i
punti di vista possono essere discussi , ma che aiutano a riflettere, e analizzano fenomeni che, come è stato
scritto in un nostro pezzo, vanno oltre Bondi e Mastella. Volevamo intitolare
questa rubrica una finestra sul mondo, ma la illustre citazione ci pareva
abusata. Allora abbiamo preferito rifarci ad una canzonetta, che diceva:
e
guardo il mondo da un oblò, per
superare la noia- delle italiche piccolezze. (Sono
soddisfatto doppiamente del nome: Oblò, primo
perché sa molto di viaggi, di esotico, di mare, che io amo molto; e secondo
perché dà l'idea di un'occhiata aperta sul mondo intero, ma nello
stesso tempo, limitata , parziale , senza la presunzione di essere né
esauriente né definitiva. E'
esattamente quello che vorrei fare. Bernardino Tolomei) |
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Titolo:
Campanellino, Pinochet e la favola del Miracolo Cileno Traduzione: Bernardino Tolomei
La Fata Madrina di Cenerentola, Campanellino e il generale Pinochet avevano molto in comune. Tutti e tre compivano buone azioni magiche. Nel caso di Pinochet gli era universalmente riconosciuto il Miracolo Cileno, lesperimento di libero mercato, privatizzazioni, de-regulation ed espansione economica svincolata dai sindacati, i cui germi ultra-permissivi si diffusero con enorme successo da Valparaiso alla Virginia. In realtà la zucca di Cenerentola non si è mai trasformata in una carrozza. Anche il Miracolo Cileno non è stato che una favola. La pretesa che il generale Pinochet abbia dato il via ad un boom economico è stata una di quelle affermazioni la cui verità risiede solo nella sua ripetizione. Il Cile ha potuto vantare qualche successo economico, ma questo è dovuto allopera di Salvador Allende, che salvò il suo paese, miracolosamente, un decennio dopo la sua morte.
Voglio Denunciare un Genocidio Sottotitolo: Allimprovviso davanti a me si sono aperte quelle fosse comuni armene. Questa è stata una brutta settimana per quelli che negano lOlocausto. Sto parlando di quelli che ostinatamente mentono sul genocidio di 1,5 milioni di cristiani armeni da parte dei turchi ottomani nel 1915. Giovedì scorso la Camera francese ha approvato un disegno di legge che dichiarava reato negare che gli armeni abbiano subito un genocidio. E, nel giro di unora, il più celebre scrittore turco, Orthan Pamuk (solo di recente assolto da un tribunale turco dallaccusa di aver insultato la turchità (sic) dichiarando ad un giornale svizzero che in Turchia nessuno osava fare cenno ai massacri degli armeni), riceveva il premio Nobel per la letteratura. Nelle fosse comuni sotto i deserti siriani e nel sottosuolo del sud della Turchia, forse qualche anima si è sentita confortata.
Come Bush Diede la Bomba a Krazy Kim di Greg Palast Il 9 novembre 2001 il Centro Televisivo della BBC di Londra ricevette una chiamata da una cabina telefonica appena fuori Washington. La chiamata al team del nostro programma Newsnight faceva parte di un complesso balletto preconfezionato, coordinato con il National Security News Service, una struttura ad uso degli spioni in difficoltà della CIA e dellFBI, per permettere loro di liberarsi di informazioni e documenti imbarazzanti. Lagente di alto grado dellintelligence americana al telefono aveva parecchio per cui essere in difficoltà e imbarazzato: una direttiva di lasciar perdere.
LAmerica Latina
Dichiara la Propria Indipendenza
Un Salto nel Baratro editoriale del
New York Times del 28-9-06 Ecco cosa capita quando
questo Congresso irresponsabile stravolge un importantissimo progetto di
legge ad uso di una insensata politica in vista delle elezioni di medio termine:
lamministrazione Bush usa la paura dei repubblicani di perdere la
maggioranza per far passare orrende idee sullantiterrorismo, che renderanno
i soldati americani meno sicuri e causeranno danni duraturi al nostro stato
di diritto vecchio di 217 anni, senza fare nel contempo nulla per proteggere
la nazione dal terrorismo. I democratici tradiscono i loro principi per
evitare una campagna elettorale violentemente negativa allultimo minuto. Il
grande perdente è la nostra democrazia. "Le Aggressioni Non Servono" intervista con Mahmoud Ahmadinejad di Scott MacLeod dalla rivista Time ( http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1535777,00.html ) TIME: Che impressione ha avuto di New York
durante la sua visita negli USA lo scorso anno? Ahmadinejad: Sfortunatamente non abbiamo avuto nessun
contatto con i cittadini degli Stati Uniti. Non siamo stati in rapporto con
la gente. Ma la mia impressione generale è che la gente degli USA è buona
gente. Ovunque nel mondo la gente è
buona. TIME: Ha visitato il luogo del World Trade
Center? A.: Non era necessario. E stato ampiamente
coperto dai media
Se vuoi essere salvato, paga Il futuro della lotta alle calamità di Naomi Klein dal sito Nologo ( ) La Croce Rossa ha annunciato di recente una nuova
partnership nella lotta alle calamità naturali con Wal-Mart .Quando infurierà
il prossimo uragano, avremo una co-produzione tra Grande Soccorso e Grande
Cassaforte. Questa sembra
essere la lezione che abbiamo appreso
dalla disastrosa risposta del governo all'Uragano Katrina: gli affari rendono
migliori le calamità."Alla fine sarà solo impresa privata," ha
detto in aprile Billy Wagner, dirigente della gestione dell'emergenza per le
Florida Keys, che attualmente sono in fase di allarme per la Tempesta
tropicale Ernesto, "loro hanno la competenza, loro hanno le
risorse." Ma prima che si prosegua ancora in questo nuovo entusiasmo, forse è ora di guardare a come è
iniziata la privatizzazione delle calamità, e
a dove inevitabilmente porterà Il Messico in pezzi di Ignacio Ramonet * da: Le Monde Diplomatique () Agosto 2006 traduzione di Bernardino Tolomei, pubblicato
il 6/9/2006 Una frode enorme. E indiscutibile. José
Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea lo ha ammesso. I 25
ministri degli esteri dell'Unione Europea hanno espresso la loro grave preoccupazione. E importante che noi comunichiamo nel
modo più chiaro possibile linquietudine dellUnione Europea e quella di
tutti gli stati membri sul risultato delle elezioni presidenziali, ha
dichiarato il ministro degli Esteri olandese. Reporters Sans Fontières ricorda che questa elezione si svolge dopo quattro
anni di un svilimento continuo e senza precedenti della stampa del paese.
A Washington personalità come Colin Powell, Henry Kissinger, Zbigniew
Brzezinski hanno affermato che gli Stati Uniti non
potevano riconoscere i risultati ufficiali La vera
minaccia che abbiamo di fronte in Gran Bretagna è Blair di John Pilger * Dal sito: Johnpilger.com
(
http://pilger.carlton.com/page.asp?partid=406 ) del Traduzione di Bernardino
Tolomei Se il presunto
complotto per gli attentati agli aerei in
partenza da Londra è vero, (ricordiamo le bugie che portarono
all'invasione dell'Irak, e al raid contro una "cellula
terroristica" nell'est di Londra), allora la responsabilità ultima è di
una sola persona, come lo era stata il 7 luglio dell'anno scorso. Quelle
furono le bombe di Blair: chi può dubitare che 52 londinesi ora sarebbero
vivi se il primo ministro avesse rifiutato di unirsi a Bush nel suo piratesco
attacco all'Irak? Una commissione parlamentare ha affermato proprio questo,
così come anche l'MI5 (il controspionaggio britannico, ndt), il Foreign
Office, Chatam House (sede delRoyal Institute of International Affairs a
Londra, ndt) e
vari sondaggi popolari. |
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Pubblicazione a cura di
democrazialegalita.it periodico on line |