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venerdì 24 novembre

Periodico on line registrato presso tribunale di Firenze n°5375

 

SPECIALE SENTENZA JUVENTUS: L'ORIGINE DI CALCIOPOLI

finiti i  mondiali di Germania, L'Italia campione del mondo e Tutti parlano di calcio, e il buonismo patriottico già oscura lo scandalo di moggiopoli. Come in passato scordammo lo scandalo delle fideiussioni facili, e quello dei bilanci falsi, e quello delle partite truccate…per non dimenticare proprio tutto, Gabriele Pazzaglia ricostruisce con profusione di documenti e di dettagli il processo alla Juventus sull’uso dei farmaci e su vari illeciti sportivi. Uno “speciale” da leggere con attenzione,  tifando per lo sport.

IL PROCESSO ALLA JUVENTUS PER FRODE SPORTIVA

di Gabriele Pazzaglia

Era una calda mattina dell’8 agosto del 1998 quando il procuratore aggiunto della Pretura di Torino scrutò, tra le pagine de “L’Espresso” un articolo per lui insolito: era l’intervista di Gianni Perrelli a Zdenek Zeman. L’allora allenatore della Roma, dal ritiro precampionato dichiarò: «Il calcio è finito in farmacia, nel nostro ambiente circolano troppi farmaci» rincarando successivamente: «Sono sbalordito dalla crescita muscolare di Vialli e Del Piero». Dopo le esternazioni del tecnico boemo, a Torino, il magistrato Raffaele Guariniello comincia a indagare sull'uso di farmaci nel mondo del calcio, interpretando le parole di Zeman (invitato a comparire in Pretura) come una vera e propria notizia di reato dando il via alle indagini che, vista la notevole quantità di documenti e farmaci rinvenuti nella sede e negli ambienti juventus, sfoceranno in modo naturale in un rinvio a giudizio, dando il via al processo più importante dai tempi del calcio-scommesse: il processo sul doping


SPECIALE INDULTO: LA PRIMA LEGGE VERGOGNA DEL  PRODI IIANTONIO GHERARDI: S. LEONARDO VISITA UN CARCERATO

Intervento sulla Legge relativa all’Indulto

Di Giovanna Maggiani Chelli

Vice Presidente Portavoce Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

…Le nostre preoccupazioni sono iniziate il 19 Luglio scorso, giorno dell’anniversario della morte del Giudice Borsellino, quando improvvisamente si parlò di indulto. E le nostre preoccupazioni si sono concretizzate nel giorno dell’anniversario della strage di via Palestro, il 27 Luglio scorso, quando il nostro Parlamento ha, di fatto, dato il via all’indulto, attraverso il quale si intravedeva come sarebbero stati premiati coloro che con lo scambio di voti avevano usufruito dei favori della mafia…

 

Allergici alla giustizia

di Daniela Gaudenzi

Per considerare la natura e la genesi di questo singolare indulto “blindato”, è meglio patire dall’inizio e dalla sostanza delle cose. E cioè “la trascuratezza” in tema di legalità e di senso civico della classe dirigente che non nasce certo oggi. tanto che come ha osservato Barbara Spinelli “si può scrivere ormai la storia degli Indifferenti in materia”. La composizione e l’elenco dei “nuovi indifferenti” è lungo e variegato, si compone delle anime più diverse: a destra come nella sinistra radicale ed “antagonista”, nei   sedicenti templi del “riformismo”, nel mondo politico in modo impeccabilmente bipartisan, in buona parte della chiesa.

 

COMUNICATO DI  MAGISTRATURA DEMOCRATICA

La situazione di sovraffollamento delle carceri italiane e l'abrogazione di fatto di qualsiasi funzione rieducativa della pena e dello stesso art. 27 della Costituzione destano da tempo la più viva preoccupazione e rendono necessari provvedimenti destinati, quantomeno, al recupero di una dimensione umana dell'esecuzione penale. La clemenza dovrebbe però essere mirata alle persone che stanno realmente in carcere a causa della dissennata politica repressiva portata avanti durante la passata legislatura e non diventare l'ennesimo colpo di spugna

Di Pietro, D’Ambrosio e i soloni del quartierino.

di Valerio Longo

luglio 2006 - Tonino sta parlando, sta rompendo le scatole ai soloni del costituendo partito democratico. Sono giorni che il faccione dell’ex pm troneggia sulle prime pagine dei giornali, ora in piazza con il megafono ora in aula a presentare emendamenti al testo dell’indulto,. Se voleva mettere i bastoni fra le ruote alla maggioranza, c’è riuscito. Se voleva dimostrare che mentre gli inquisiti e i pregiudicati si stipano in aula i magistrati debbono scendere in strada per farsi sentire, c’è riuscito. Di certo con gente come lui e D’Ambrosio tra i piedi …

Abuso di clemenza

di Daniela Gaudenzi

Era facile prevedere che il governo Prodi avrebbe portato “degnamente” a conclusione quell’opera di demolizione della certezza del diritto e di asservimento della legge agli interessi dei più forti che è stato il carattere distintivo e peculiare della precedente legislatura? Era scontato che il governo di centro sinistra sarebbe riuscito anche là dove Berlusconi non aveva potuto “osare”?

 

Intervista a Alessandro  Maran,  capogruppo de L’Ulivo in Commissione Giustizia alla Camera

Il provvedimento di sconto di pena che il Parlamento si prepara a discutere (e ad approvare in tempi brevi?) ci ha lasciato alquanto perplessi. In particolare è la convergenza tra centro-sinistra e Forza Italia sulla inclusione di reati come la corruzione, frode fiscale, falso in bilanco ecc ecc che non ci piace. Il dibattito si è acceso, oltre che fra gli , anche  nelle file della stessa maggioranza, come risulta da questa rassegna stampa presente sul sito . Abbiamo quindi chiesto lumi all’on. Alessandro  Maran,  capogruppo de L’Ulivo in Commissione Giustizia alla Camera,  che cortesemente ci ha subito risposto . Lasciamo ovviamente ai lettori il giudizio politico sulle risposte, che comunque non ci hanno levato nessun dubbio.


SPECIALE ELEZIONI U.Aldobrandi,frutto, sec.XVIPOLITICHE 2006

 Una analisi  di Marco Ottanelli

(contiene grafici dei risultati)

Esaminando i dati, e comparandoli con le precedenti elezioni generali (politiche 2001 ed europee 2004), emergono chiaramente una serie di costanti. La prima, e più importante, è la staticità del voto degli italiani, che si sposta con una lentezza e una farraginosità impressionante.

Cambiano le maggioranze ed i seggi distribuiti, in modo clamoroso, ma non così gli elettori nel loro complesso. Più o meno, i due “popoli” di centro destra e centrosinistra rimangono sulle loro posizioni numeriche assolute, con una leggera tendenza alla crescita dell’Unione, dovuta in larga parte ai successi (anche se modesti) della “sinistra radicale”...

A ciascuno il suo

di M.Ottanelli&R.Anguillesi

 

U.Aldobrandi,grillo verde, sec.XVI

Il dopo voto eversivo.

Di Daniela Gaudenzi

A poco più di una settimana dal voto i cittadini italiani devono subire ogni giorno l’arroganza istituzionale e la litania di imbecillità sull’esito elettorale che va dalla denuncia dei brogli alla irregolarità del voto degli italiani all’estero...

 

L’Italia s’è… destra? Di Barbara Fois

 Inutile dire che abbiamo vinto, quando il margine è così risicato. Il responso vero è un altro: il paese è spaccato a metà. Fifty-fifty. Un colpo al cerchio e un colpo alla botte....

La sindrome di San Gennaro  di Roberta Anguillesi

San Gennaro è venerato e amato da secoli, si dice sia il santo più miracoloso che c'è, la sua competenza è nota in tutti i campi, dalla salute al denaro fino alla miracolistica ritorsiva tipo vendette sui vicini o sui concorrenti in amore. Ovviamente san Gennaro non accontenta tutti e sempre, a volte fa il miracolo  a volte no ma questo non tocca la fede nè la devozione dei suoi fiduciosi estimatori perchè loro sanno che San Gennaro è santo e se volesse il miracolo lo potrebbe fare, e questo basta.  Silvio Berlusconi...

 

Chiamasi democrazia. di Diego Piccioli

Esiste una buona metà degli italiani che crede in questa destra e nel suo leader. E ci crede per varie ragioni. Perché molti sono semplicemente ignoranti e stupidi. Si fanno la propria opinione su quello che accade in Italia e nel mondo da ciò che gli dicono i loro leader...

 

U.Aldobrandi,mantide, sec.XVICosa non è successo.  di Marco Ottanelli

Ancora attoniti per il risultato 50/50 (ben ha scritto Barbara Fois: l’Italia s’è destra ), e ancora un po’ storditi per quello che è successo , cerchiamo di capire perlomeno quello che non è accaduto. E la cosa non è meno importante. Non ci sono stati i brogli, né quelli cartacei tanto temuti e dati quasi per certi da Berlusconi....

In fondo al pozzo di Barbara Fois

 

U.Aldobrandi, scorpione,sec.XVIL’onda corta (red.)

Niente. 5 anni di opposizione, di girotondi, di referendum, di scontri, di 'convencions', di celentani e altri eventi pseudo eventi, di inchieste, di scandali, di filmati e catene di email, non sono serviti a niente. Chi si aspettava l’ondata del “bene” che spazzasse via il “male” si è dovuta ricredere, dopo mesi e mesi di sondaggi e proclami basati sul nulla.  Vittoria alle amministrative, alle europee, alle suppletive, e poi, al dunque… il 50% degli italiani ha dato il voto, la fiducia, affidato le speranze a Berlusconi e alla destra

Occorre immediatamente riflettere (e poi approfondire)  su quanto segue...

se vuoi aggiungere qualcosa scrivi a

leggi le mail che ci sono arrivate


SPECIALE  "La verità sulle foibe."

Di Marco Ottanelli

"Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si manifesto propaganda fascistapossano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani".  Benito Mussolini, 1920

Cosa sono, le foibe? Cioè, quale episodio della storia evocano?

La seconda guerra mondiale

I morti italiani

Il bilancio

I morti degli altri 

I criminali di guerra.

L'impunità.

Leggi qui lo speciale Foibe

 

 

SPECIALE "Il nostro Iraq"dannati

1) il vero motivo della nostra presenza a Nassyria  Di Elio Veltri e  Paolo Sylos Labini

 2) troppe coincidenze formano un dubbio? di Marco Ottanelli e Roberta Anguillesi

3) un groviglio impressionante di soci, amici, amici degli amici: la complessa storia dell’uomo di Lunardi che ricostruisce l’Iraq
di Marco Ottanelli

4) e tutti i salmi finiscono in gloria...  Di Marco Ottanelli e Roberta Anguillesi

5) Interrogazione su un contratto dell’ENI relativo allo sfruttamento di giacimenti petroliferi nella zona di Nassirya. Senatori Antonio Falomi, Achille Occhetto, Tana de Zulueta.

6) Annuncio ufficiale del Primo Ministro spagnolo sul ritiro delle truppe dall’Irak (traduzione di Marco Ottanelli)

Leggi qui lo speciale Iraq

I nostri commenti


SPECIALE CHIESA E SESSUALITA'

Di Daniela Gaudenzi

PREMESSA I gay, la strega cattolica e il laico clericale  

CHIESA E SESSUALITA’ DIVERSE.

A) “Fondamenti Biblici ed Evangelici”

B) “Legislazione canonica fino al Concilio Vaticano II”

C) “Concilio Vaticano II ed elaborazione teologica successiva”.

Leggi qui lo speciale Chiesa e sessualità


Speciale corruzione

 

Il dilagare del malaffare

Di Elio Veltri

La corruzione imperversa e come un cancro si mangia il paese. Se denunci uno stupro sei benemerito, se denunci un corrotto sei un delatore: è la cultura che fa scuola. Un proverbio cinese dice che se si indica il cielo l’imbecille guarda il dito e non la luna. E Barbara Spinelli aggiunge che quanto emerge dalle inchieste dei giudici non interessa. Interessa solo il dito del giudice. Per questa ragione il procuratore della repubblica di Torino Marcello Maddalena, in un forum di Micromega si chiedeva:” Si vuole farla finita con la corruzione o con le inchieste sulla corruzione?”.

alcuni dati agghiaccianti ed una commissione che non c’è

Di Elio Veltri

1)Stima dei costi diretti delle tangenti negli anni 80: 15 mila miliardi l’anno con una incidenza sul PIL dell’1% e dell’8,9% sul deficit di bilancio. Somma che corrisponde al doppio degli utili realizzati nel 1992 dalle aziende italiane. A questo costo bisogna aggiungere i costi indiretti: migliaia di opere pubbliche inutili, costruite con materiali scadenti, inutilizzate; distruzione del territorio; inquinamento della pubblica amministrazione. Nel 1996 i dipendenti pubblici inquisiti erano il 3% del totale e cioè 90 mila circa, dei quali, metà per corruzione.

 

Pubblicazione a cura di democrazialegalita.it periodico on line