Le
inchieste di Gatti
di Sergio Nieri
Fabrizio Gatti che entra e esce da un centro temporaneo di accoglienza per
immigrati disperati che vengono dal mare e racconta l'inferno di una
struttura pubblica che dovrebbe garantire servizi umanitari e di primo
accostamento alla complessa realtà di questo nostro Paese. Generoso e solare
nelle copertine delle riviste immobiliari,talvolta spietato e indifferente
quando la partita da giocare è la sopravvivenza o il lavoro sub appaltato
nei campi e nei cantieri .Fabrizio Gatti che raccoglie i pomodori nella
micidiale estate della piana foggiana e racconta il caporalato violento e
diffuso nel ventre di una terra magnifica ferita dall'abuso e dalla violenza
contro schiavi e minori e lambita dai centri esclusivi del turismo di lusso
e ora dai ri-gassificatori.Fabrizio Gatti che entra ed esce dal policlinico
Umberto I e racconta una storia incredibile fatta di immondizia e di
negligenza professionale,dove l'assistenza sanitaria rappresenta una
incognita che al massimo puo' dispensare infezioni e condizioni di
straordinario avvilimento personale. Anche qui,che fine ha fatto l'etica
pubblica e il rispetto per le condizioni fisiche e morali del paziente.I
corridoi ospedalieri descritti da Gatti sono autentici buchi neri dove per
l'ennesima volta si consumano le tragiche inadempienze di un sistema
pubblico incapace di garantire la copertura di un servizio. Tra carenze di
natura professionale,problemi di organico,la difficoltà di indirizzare (e
controllare)il lavoro esternalizzato.
Quante altre inchieste Fabrizio
Gatti,giornalista di qualità,dovrà effettuare per dimostrare che quando lo
Stato non c'è,o preferisce delegare il servizio a terzi,l'abuso,lo
sfruttamento,la corruzione e la violazione delle norme che regolano l'igiene
pubblica e lo Stato di diritto cessano di diventare un aspetto di costume od
un reato contro la persona ed il patrimonio per assumere la connotazione di
una prassi tollerata .Per quali altre inchieste Fabrizio Gatti si dovrà
camuffare per dimostrare che la riduzione del debito pubblico non passa solo
dal risanamento finanziario dei conti di tesoreria ,ma da una profonda
riorganizzazione della macchina amministrativa che responsabilizzi le
posizioni organizzative e potenzi la rete dei controlli. Dopo la non felice
esperienza delle finanziaria,ci aspettiamo concrete risposte in tal senso.
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