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04/12/2006 |
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i commenti sono impaginati per ordine di arrivo in redazione. Come temevo il fuoco di sbarramento si è levato " imponente" ed ha fatto dimenticare ai più che l' unico modo per " sbugiardare" e poi eventualmente condannare Deaglio sarebbe stato quello di ricontare ( o contare finalmente) le schede bianche: operazione che in democrazia dovrebbe essere estremamente semplice, a meno che..... non siano più rintracciabili tali schede, oppure che convenga a tutti stendere un velo pietoso sulla vicenda. In ogni caso brutto affare!!! Alberto Colombini Risposta : Forse è la "vicenda" in quanto tale non esiste...tanto rumore per nulla, basta guardare il film. Poi, pensi un po, Berlusconi vorrebbe il riconteggio generale non a campione di tutte le schede. Pare che, in questo paese, proprio nessuno si fidi dei sessantaseimila poveri presidenti di seggio, segretari e scrutatori e neanche dei propri rappresentanti di lista. Curiosa la legge elettorale, curioso l'andamento delle rilevazioni di voto, curioso il blocco improvviso ed il default delle notizie dal Viminale, curioso che un ministro se ne allontani per andare dal suo capo di Governo.....Curioso che Berlusconi fosse tanto sicuro di Vincere da parlare per primo e subito di..............BROGLI ELETTORALI! Curioso che la sinistra non sappia mai essere solidale con le sue componenti... Antonio di Gennaro Risposta. Caro amico, la solidarietà - come 'la sinistra' - non sono atti di fede. La laicità del pensiero è una garanzia per tutti, sempre e comunque. Nel particolare: la legge elettorale è curiosa, ma ricordiamoci che tale obbrobrio è stato iniziato dal centro sinistra e compito da un centro destra che poi ci ha rimesso le elezioni ( senza la riforma elettorale legaiola il centro destra avrebbe stravinto ...). Le rilevazioni del voto non hanno avuto niente di strano, sono 70 anni che le notti elettorali (vedere per credere) si svolgono tra ritardi e sussulti, ci sono stati casi di dati pervenuti 3 giorni dopo la chiusura dei seggi. Se facciamo mente locale a quella notte dobbiamo ricordarci che tanta confusione fu generata dalle proiezione e prima ancora dagli exit pol che probabilmente sono sedimentate nei nostri ricordi connotandoli delle sensazione di caos assoluto. Berlusconi ha sempre parlato di brogli, dal 1994 ai giorni nostri, è una scelta mediatica di delegittimazione che parte dalla consapevolezza di ogni italiano di vivere in un paese sempre ai margini della legalità e spesso oltre, B. ha solo agito strategicamente sull'accettazione spesso prona di questo paese dell'inelluttabilità dell'italiota imbroglio, ed è stato premiato.(R.A.)
Potreste
rispondere per cortesia a questo articolo de "Il
Diario" punto per punto ?
Venerdì 24 novembre 2006 Risposta Gentile Romolo, noi non dobbiamo nè vogliamo polemizzare con Deaglio, per questo non ci permettiamo di confutare, come da lei suggerito, punto per punto quella che è una teoria che come tutte le teorie ha la propria dignità. Noi ci siamo limitati a mettere in luce degli aspetti di questa ricostruzione che ci paiono deboli se non del tutto insufficienti a supportare le gravi affermazioni di Deaglio. Noi siamo per l'informazione libera e il libero confronto, non ci interesano le diatribe da redazione nè le polemiche facilmente strumentalizzabili. grazie per l'attenzione. (R.A.) Strano destino, quello di Deaglio. Tempo fa era uscito con accuse di complottismo e faciloneria verso i sostenitori della non veridicità della versione ufficiale di ciò che accadde l'11 settembre 2001 a NY. Mi piacerebbe che si aprisse un dibattito anche su quella triste storia. Giuseppe Petrozzi Risposta. Anche a noi ci piacerebbe...cominciamolo! (R.A.)
Carissimi, ho letto altri
vostri articoli con piacere. Questo proprio mi
ha infastidito. Non vi potete permettere di
utilizzare la matematica per dare forza alle
vostre ipotesi. Per matematizzare occorre avere
chiari i concetti matematici con cui vogliamo
descrivere un certo fenomeno, una certa
situazione. Non mi sembra che voi abbiate la
chiarezza necessaria e anche il sito a cui
rimandate utilizza in modo assai confuso
concetti di matematica elementare.
Usate frasi fatte e le
frasi fatte sono sempre pericolose:
...le oscillazioni
sono quasi impercettibili. qua si sfocia nella
matematica pura, dove ogni grandezza ha
relazione con un altra solo se è ad essa
commensurabile, e nel campo delle proporzioni.
Cosa intendete con
oscillazione?
Non è dato capire, perché
prima è impercettibile, ma poi la calcolate con
un 100 %. Mi pare contraddittorio. Comunque,
proseguendo, si capisce che l'oscillazione è un
rapporto!!!
dire che tra 10 e
20 c'è piu' oscillazione che tra 1 e 2, in
matematica, è una grande inesattezza:
infatti 20 è il doppio di 10 così come 2 è
il doppio di 1. L'oscillazione è sempre del
100%. speriamo che il concetto sia
chiaro, ma , per approfondimenti,
Consiglio la lettura di un
vocabolario. Ho il forte sospetto che
l'oscillazione sia legata ad una variazione,
quindi non all'operazione di divisione, ma di
sottrazione. Sto parlando di concetti
elementari, come lo sono le quattro operazioni.
Certo che il concetto di rapporto è più
complesso, la teoria delle proporzioni più
sottile, per cui consiglio maggiore cautela
nell'utilizzo di questi concetti a situazioni
reali
E la commensurabilità? Da
dove avete estrapolato questa frase?! Non mi
sembra affatto calzante, in quanto in questo
contesto il campo numerico di riferimento non si
limita necessariamnte ai numeri razionali. Voi
ne avete ravvisato una necessità? Io credo nella
matematizzazione, per questo come insegnante mi
adopero perché gli studenti non sentano la
matematica con estraneità, ma la riconoscano
parte della cultura e, con tutta la sua
astrazione, parte della realtà. Spero di avervi
fatto sorgere qualche dubbio. Laura Gori
Risposta Noi abbiamo sempre dei dubbi, per questo non ci limitiamo mai a una chiave di lettura sola ma cerchiamo di adoperare le scienze, il ragionamento e la conoscenza, per capire la realtà. La mera matematica è un aspetto del nostro articolo e non mi sembra che lei lo contesti nel merito, mi pare piuttosto che si limiti a chiederci se sappiamo o no cosa abbiamo scritto; ebbene si, lo sappiamo benissimo. Abbiamo controllato chiesto e richiesto a molti con più titoli di noi e , avute le conferme, abbiamo proceduto alla pubblicazione. E' un metodo di lavoro, è soprattutto un esigenza perchè chi , come noi, non vuole mai prestarsi ad auto da fe, ma vuole sempre mantenere per quanto possibile una autonomia di giudizio; poi mi permetta un po' di sana polemica, senza acredine né altro mi creda : non le sembra che nel suo scritto ci sia un po' di minaccioso latinorum, quell'atteggiamento di chi anziché entrare nel merito si limita a mettere in dubbio le conoscenze altrui per farlo dubitare di se? io sarei molto giù interessata a sapere cosa ne pensa del nostro scritto, cosa ne pensa della vicenda deaglio e cosa ne pensa del nostro strano paese in cui in modo molto poco scientifico e tanto meno matematico si chiedono e si è disposti sempre a fare delle concessioni incondizionate all'"appartenenza", ed a concedere pochissimo alla libertà - si diceva un tempo- di pensiero. Grazie per l'attenzione e spero di non averla persa come lettrice, un caro saluto (R.A.) Ho letto con
interesse il vostro contributo e vorrei fare due
osservazioni. Risposta La cosa assurda è che nello stesso film di Deaglio la presunta 'gola profonda' racconta fatti gravissimi ma non DI BROGLI ma circa la furiosa scenata che l'allora Presidente del consiglio REGOLARMENTE in carica ( non il privato cittadino!) Berlusconi fece quella notte a Pisanu non appena ebbe contezza dei risultati a suo sfavore. Addirittura Berlusconi (sempre secondo gola profonda di deaglio) avrebbe voluto "congelare" e quindi annullare le elezioni. In tutto questo racconto, paradossalmente non si accenna mai a brogli.
Ma il librone dov'è e perchè il ministro (che nel frattempo boccia senza appello il voto elettronico) continua a tacere sulla sua pubblicazione? Maurizio Vecchioni
Risposta
Le
risposte possibili alle sue domande potrebbero
essere tante, diremmo troppe, per individuarne
una che NON sia solo credibile, ma che deve
essere CERTA.
Ciononostante, ad oggi, il peggior servizio che
si possa offrire alla ricerca di quella che poi,
forse, è una banalissima realtà, è quello di
partire da dati sbagliati, con prospettive
sbagliate, usando metodi di analisi sbagliati,
perchè la risposta che tale sequenza produce non
può che essere, consequenzialmente, sbagliata.
Pensate se un
qualunque giornalista come Enrico Deaglio nel 1994
avesse fatto una inchiesta sulla ineleggibilità di
Silvio Berlusconi che aveva solo i numeri alla Camera e
non al Senato. Risposta Questo è poco ma sicuro, resta il fatto che la commissione parlamentare dichiarò -bipartisan - Berlusconi non solo candidabile (come tutti i cittadini italiani) ma anche eleggibile. La norma sull' eleggibilità dice che è il parlamento a decidere , il parlamento decise e questo fece , come si suol dire, giurisprudenza, ovvero, legge. Inoltre nel 1994 non solo Berlusconi era stato oggetto di inchieste giornalistiche ( Guarino e altri) ma Sylos con altri intellettuali produssero un documento sulla legge del '57 e noi lo firmammo, nel silenzio piu' totale, nella totale indifferenza se non con l'irrisione di molti che, da sinistra bada bene, giudicavano B. come la modernità e cominciavano a mostrare quel grave complesso di subalternità culturale totale che ancora molti soffrono verso - da lor supposto, in un certo senso inventato- grande comunicatore. Ma questa è un altra storia, che c'entra con deaglio? ma forse ai ragione in un certo senso c'entra, in Italia si cerca sempre il colpaccio, lo scoop, il fenomeno che dura poco e non sedimenta, il 'caso', sempre e comunque a scapito della analisi indipendente e motivata, noiosa quanto vuoi ma che almeno lascia la traccia del tempo che ci si dedica per farla. grazie per l'attenzione, un caro saluto Rispondo a Democrazia e legalità invece che a investigatore ..o investigatopo.Allego anche la risposta all'investigatore, comuque. Vi prego non deludetemi ...io non sono mai stata allineata, ma neanche ho una passione per coloro che confondono i ruoli ... io ho vissuto quelle elezioni minuto per minuto, perchè sapevo che bisognava mandare a casa quella anomalia che era, ed è, Berlusconi... e so che cosa ha significato quell'improvviso, costante e progressivo, quasi matematico impennarsi dei dati di forza italia. Non ho bisogno di prove per sapere che un ladro abituale appena può ruba. Lo fa semplicemente, o in un modo o nell'altro: Paga, corrompe, ricatta, minaccia , utilizza la mafia e i centri di potere che ha avuto modo di controllare... lui può, e se può, lui lo fa.. c'è chi crede in dio, io credo in altre cose, io credo che stanno forzando pesantemente il sistema democratico..e che questi 5 anni abbiano creato un habitat ideale per certe infiltrazioni a ogni livello di personaggi tutt'altro che trasparenti.. ma guardate la faccia dei suoi sgherri in abito firmato..sono una falange...Corrada Cardini Io invece sono convintissima del broglio alle ultime elezioni perchè è da quando ha vinto Berlusconi nel 2001 che ho paventato ( addirittura la possibilità del colpo di stato) la difficoltà di togliersi il Cavaliere di torno.Fiammetta Risposta per Corrada e Fiammetta. Voi non avete bisogno di prove per 'credere' , noi si. Berlusconi non ha bisogno di prove per dire che: la sinistra a fatto i brogli, sempre e comunque ; Prodi è un comunista; i magistrati sono antropologicamente diversi; i cinesi bollivano i bambini per farne concime; Previti è un brav'uomo e Dell'Utri un santo; Schultz era adatto per fare la parte di un kapo'; Mediaset non è più sua; è sfuggito a non so quanti attentati; Mangano era uno stalliere anche bravino; ci sono soldi per il ponte sullo stretto, ecc. ecc.ecc. Noi si , noi le prove le vogliamo (R.A.) |
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