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domenica 07 maggio

Dichiarazione di Elio Veltri-Presidenza nazionale del Cantiere

 Prima delle elezioni avevo scritto una lettera aperta, pubblicata da tutti i quotidiani calabresi, al ministro Pisanu, perchè pubblicasse la relazione del prefetto Basilone sull’ASL di LOCRI.

Mi muoveva la certezza che in quella relazione si potessero cogliere le ragioni dell’omicidio Fortugno. I collaboratori del ministro mi hanno detto che la relazione era secretata. Poi il quotidiano “Calabria Ora” ne ha pubblicata la prima parte ma la Digos è arrivata in redazione e ha sequestrato il resto. La lettura della parte pubblicata è sufficiente a capire le seguenti cose:

        1) In nessun paese democratico del mondo potrebbe accadere quanto è accaduto nell’ASL di Locri nel silenzio di tutte le istituzioni che avrebbero dovuto intervenire perché tutti sapevano: partiti, prefetto, forze dell’ordine, Regione ( prima e dopo Loiero), funzionari dell’ASL  medici e amministrativi. Quanto ho letto mi offende e mi indigna come cittadino e come calabrese e credo che offenda tutti i calabresi per bene.

2) Il sequestro presso il giornale è molto grave perché fa nascere il sospetto che essendo le responsabilità trasversali e diffuse non si voglia far conoscere la verità ai calabresi  e all’opinione pubblica nazionale che ha seguito con trepidazione il caso Fortugno;

3)      Il Cantiere chiede ancora una volta al ministro dell’interno di pubblicare la relazione nella versione integrale perché non può certo interferire nelle indagini della magistratura;

4)      Solo la conoscenza dei fatti può indurre il prossimo governo ad occuparsi seriamente della lotta alle mafie e della Calabria;

5)      Personalmente giorno 11 nell’Università di Firenze invitato come relatore con Travaglio e Ingroia solleverò la questione.

Pubblicazione a cura di democrazialegalita.it periodico on line