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| Dichiarazione di un distratto Piero Fassino a la Repubblica del 12 agosto 2005 "Accolgo la proposta fatta da Sylos Labini e altri anche perché vorrei ricordare che io stesso l´ho avanzata 48 ore prima nell'intervista che ho fatto con La Stampa...." | |
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Appello per un 'codice etico' del centro-sinistra formulato e reso pubblico nel gennaio 2005 I fatti di Potenza che vedono indagati molti esponenti di primo piano di centro sinistra in una inchiesta che riguarda i rapporti mafia-politica, fanno seguito ad una lettera di Cirino Pomicino, condannato con sentenza definitiva, allUnità ed ai casi di malapolitica che vedono tra i protagonisti esponenti di centro sinistra. Delegare alla magistratura, comè avvenuto finora, oltre alla sanzione dei reati anche la difesa dei valori e delletica, è un errore che sottrae alle istituzioni e ai partiti compiti propri di direzione politica e carica la magistratura di compiti che non le competono. Per ovviare a una situazione che diventa sempre più grave e ingovernabile e che richiede una riflessione pubblica e seria sul ruolo dei partiti, delle istituzioni e della magistratura, sui costi esorbitanti della politica e sulla selezione dei gruppi dirigenti, interni alla coalizione e delle istituzioni, proponiamo ladozione di un Codice Etico, garantito nella sua applicazione da un gruppo di Garanti nominati da Romano Prodi. Convinti come siamo che ladozione del Codice sia urgente e il contenuto trasparente, ne proponiamo anche una versione, che può essere discussa e modificata, per migliorarla. 1) Persone con immagine pubblica scarsamente trasparente, le quali si propongono per ricoprire cariche interne alla coalizione e cariche pubbliche e per le quali arrivino ai Garanti anche segnalazioni scritte e sottoscritte. Le decisioni dei Garanti dovrebbero essere inappellabili fermo restando il diritto al contraddittorio per le persone coinvolte. 2) Impedire la candidatura di chi è stato condannato o abbia patteggiato per il reato di concussione, corruzione e per reati a danno della pubblica amministrazione, reati societari o più gravi: a) le persone che ricoprono cariche esecutive interne e nelle istituzioni, dovrebbero dimettersi se condannate in primo grado. b) se condannate in via definitiva devono lasciare la politica e lamministrazione; 4) Divieto di conflitti di interesse vagliati dai Garanti; 5) Divieto per i parlamentari avvocati che esercitano la libera professione, di difendere il capo del governo e i ministri del governo in carica ed incompatibilità con incarichi esecutivi nelle istituzioni, in enti e società e di presidenti delle commissioni giustizia e antimafia.
Elio Veltri, Giulietto Chiesa, Antonello Falomi, Carlo Federico Grossi, Sabina Guzzanti, Diego Novelli, Achille Occhetto, Marcello Rossi, Paolo Sylos Labini, Marco Travaglio, Antonio Tabucchi
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'Codice Etico' così come appare nel libro "Il topino intrappolato" di Elio Veltri Ed.Riuniti giugno 2005 Recentemente ho incontrato Romano Prodi e gli ho detto senza giri di parole che una «questione morale» esiste anche nel centrosinistra dal momento che si popola di personaggi poco raccomandabili e scarsamente credibili, per cui, al suo ritorno in Italia, avrebbe dovuto fare qualcosa. «Cosa?», mi ha chiesto. «Devi proporre un codice etico per la coalizione e se lo fai tu è possibile che passi». Lo so che nei partiti non usa. Ma non capisco perché in economia è possibile e praticabile e in politica no. Perciò dico: proviamoci. Penso che sia necessario per almeno tre ragioni: a) il degrado civile e morale del paese rischia di oltrepassare il punto di non ritorno; b} la separazione dei poteri è credibile se è visibile la distinzione dei ruoli delle persone che quei poteri rappresentano (Veltri, Manifesto per un paese normale, Baldini & Castoldi); c) l'ambiguità dei rapporti inquina la vita delle istituzioni e incrina la credibilità e l'autorevolezza del lavoro che ciascuno compie (ibidem). Il rispetto e l'equità dell'applicazione delle regole deve essere garantito da tre o cinque garanti nominati da Prodi. I casi da prendere in considerazione dovrebbero essere i seguenti: 1) Persone con immagine pubblica scarsamente trasparente, le quali si propongono per ricoprire cariche interne alla coalizione e cariche pubbliche e per le quali arrivino ai garanti anche segnalazioni scritte e sottoscritte. Le decisioni dei garanti dovrebbero essere inappellabili. 2) Persone che hanno problemi con la giustizia per reati contro la pubblica amministrazione, reati societari o più gravi: a) dal momento del rinvio a giudizio dovrebbero astenersi da qualsiasi candidatura e se ricoprono cariche esecutive interne e nelle istituzioni, dovrebbero dimettersi; b) se condannate in via definitiva devono lasciare la politica e l'amministrazione. 3) Divieto di cumulo di cariche elettive ed esecutive in qualsiasi istituzione ente e società. 4) Divieto di conflitti d'interesse vagliati dai garanti. 5) Divieto per i parlamentari avvocati che esercitano la libera professione, di difendere il capo del governo e i ministri del governo in carica, di ricoprire incarichi esecutivi nelle istituzioni, in enti e società e di presidenti delle commissioni giustizia e antimafia.
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